Ti chiedi perché una situazione ti faccia ancora stare così, perché continui a comportarti in un certo modo anche quando sai che vorresti fare diversamente, perché una parte di te desideri qualcosa mentre un'altra sembra andare nella direzione opposta.
Oppure non c'è nulla di preciso da risolvere, semplicemente senti che qualcosa dentro di te è cambiato e che il modo in cui hai guardato la tua vita fino a questo momento non ti basta più.
Quando sei troppo dentro la tua storia, non sempre è facile osservarla con chiarezza.
Puoi conoscerne ogni dettaglio, averla ripercorsa infinite volte nella tua mente, averne parlato con le persone che ti sono vicine e continuare a non riuscire a vederla da un'altra prospettiva.
A volte non serve aggiungere altre parole alla tua storia. Serve incontrarne un'altra.
Da qui nasce Arpeggi
Un percorso individuale di coaching e biblioterapia in cui partiamo da ciò che stai vivendo e utilizziamo i libri e le storie come strumenti per esplorare le tue domande, ampliare il tuo punto di vista e comprendere meglio ciò che per te oggi è importante.
Il libro, però, non è la soluzione: non ti proporrò una lettura perché possa dirti che cosa fare.
La storia diventa uno spazio di confronto: un luogo in cui puoi riconoscerti e, allo stesso tempo, prendere distanza da te stessa; osservare ciò che accade a qualcun altro e scoprire che cosa questo suscita in te.
Poi torniamo alla tua storia, perché è lì che il lavoro prende forma.
Attraverso il coaching, ti accompagno a dare significato a ciò che la lettura ha fatto emergere, a formulare domande più precise, a riconoscere possibilità che forse non avevi ancora considerato e a trovare il tuo modo di guardare ciò che stai vivendo.


Arpeggi non ha l'obiettivo di dirti che cosa dovresti fare ma ti offre lo spazio e il tempo per fermarti, osservare e comprendere.
Il percorso può aiutarti a:
stai attraversando un cambiamento e senti il bisogno di comprenderne il significato
ti trovi davanti a una scelta e fai fatica a capire quale direzione sia davvero tua
una relazione ti pone domande alle quali non riesci ancora a rispondere
continui a vivere alcune situazioni secondo schemi che vorresti comprendere meglio
senti di avere perso di vista ciò che desideri o ciò di cui hai bisogno
ti accorgi che una parte di te sta chiedendo qualcosa di diverso
hai bisogno di prendere distanza da una situazione per poterla osservare con maggiore chiarezza
ti trovi in un passaggio della tua vita che ti chiede di ridefinire priorità, desideri o scelte
senti il bisogno di uno spazio di riflessione che sia soltanto tuo
desideri utilizzare il tuo rapporto con i libri in modo più consapevole e trasformativo.
Un arpeggio nasce dall'incontro di più note.
Anche qui non c'è una sola voce: c'è la tua storia, ci sono le storie che incontriamo nei libri e c'è il dialogo che nasce tra loro.
Una protagonista può mostrarti una possibilità. Un personaggio può mettere in discussione una tua convinzione. Una storia può aiutarti a prendere la distanza necessaria per guardare la tua.
E il coaching crea lo spazio in cui tutto questo può essere ascoltato, interrogato e riportato alla tua esperienza.
Tu porti la tua storia. I libri ne portano altre.
Insieme possiamo ascoltare ciò che accade nel punto in cui si incontrano.
1. Ci incontriamo
Partiamo da ciò che ti porta qui: mi racconti ciò che stai vivendo, ciò che ti interroga e ciò che vorresti comprendere meglio. Non è necessario arrivare con un obiettivo già definito.
2. Individuiamo una direzione
Attraverso il dialogo e il coaching mettiamo progressivamente a fuoco la questione sulla quale può essere utile lavorare, potrebbe essere una situazione precisa oppure una domanda più ampia.
3. Entriamo in una storia
Ti propongo una o più letture coerenti con l'obiettivo che abbiamo individuato insieme e durante i nostri incontri torniamo sulla lettura: osserviamo ciò che ti ha colpita, ciò che ti ha sorpresa, ciò che hai rifiutato, ciò che hai riconosciuto. Lasciamo che la storia diventi una lente attraverso cui osservare anche la tua.
4. Torniamo alla tua esperienza
Il nostro punto di arrivo non è il libro in sé ma ciò che il libro ti ha permesso di vedere. Da qui possiamo esplorare nuove possibilità, formulare domande più precise e comprendere quale direzione desideri dare al tuo percorso.

RADICI (di essenza)
Ti sei mai chiesta quanto le tue origini influenzino la donna che sei oggi? Quante scelte, desideri e sogni siano legati a ciò che hai vissuto? In questo percorso, ti guiderò a riscoprire il valore della tua storia personale, illuminando quegli angoli nascosti che custodiscono parti essenziali di te.

NIDO (interiore)
In questo percorso di biblioterapia e scrittura, ti guiderò in un viaggio attraverso parole che nutrono, pagine che aprono finestre e momenti di scrittura che ti aiuteranno a esplorare e arredare la tua casa interiore.


Arpeggi è un percorso individuale di coaching che integra la biblioterapia come strumento di esplorazione e riflessione personale.
Se ciò che stai attraversando richiede un intervento psicologico o psicoterapeutico, sarà importante rivolgerti a un professionista sanitario qualificato.
Arpeggi nasce dall'incontro tra due dimensioni.
Da una parte c'è il coaching, con l'ascolto, le domande, la riflessione e l'accompagnamento a riconoscere ciò che per te è importante. Dall'altra c'è la biblioterapia, con la possibilità di entrare in contatto con storie, personaggi, situazioni e parole che possono aprire prospettive nuove
Non sono due percorsi separati. Lavorano insieme.
Il coaching parte da te e ti aiuta a mettere a fuoco ciò che stai vivendo.
La biblioterapia introduce una storia che può creare una distanza, offrirti un altro punto di osservazione e portare alla luce aspetti che, guardando direttamente la tua esperienza, forse non riuscivi ancora a riconoscere.
Poi torniamo a te.
Incontri individuali online o in presenza (a Bologna)
Durata: 60 minuti
Numero di incontri: 3
Il percorso viene definito in base alle tue esigenze e alla direzione che emergerà dal primo incontro.
Costo: €340
Pagamento rateizzabile. Tutti i prezzi sono IVA inclusa.
La biblioterapia umanistica è un percorso di cura attraverso i libri. Ogni testo selezionato porta con sé una chiave di lettura per comprendere il tuo vissuto e affrontare temi che, da sola, potresti trovare difficili da esplorare. La letteratura è uno specchio che riflette la nostra realtà interiore, permettendoci di riconoscere le nostre vulnerabilità, ma anche la nostra forza e il desiderio di cambiamento.
ARPEGGI è pensato per donne di ogni età che vogliono approfondire la conoscenza di sé, ritrovare la propria voce interiore e trasformare il proprio vissuto attraverso le parole.
Assolutamente no! Non serve alcuna esperienza pregressa: ARPEGGI è aperto a tutte, indipendentemente dal proprio rapporto con la scrittura o la lettura.
Ogni incontro prevede momenti di lettura condivisa, esercizi di scrittura riflessiva e uno spazio di condivisione per elaborare emozioni e pensieri emersi.
La durata del percorso può variare a seconda del ciclo scelto. Generalmente, ARPEGGI si sviluppa in più incontri per consentire un’esperienza profonda e trasformativa.
I testi scelti spaziano tra narrativa, poesia, saggistica e filosofia, con particolare attenzione a opere che favoriscono l’introspezione e la crescita personale.
ARPEGGI è uno spazio accogliente e senza giudizio: puoi partecipare attivamente o semplicemente ascoltare, senza alcun obbligo di condivisione.
Puoi iscriverti contattandomi direttamente attraverso il sito o via email. Ti fornirò tutte le informazioni necessarie per iniziare il tuo viaggio in ARPEGGI.
Sì, molte partecipanti trovano nel percorso un prezioso strumento di supporto emotivo e di crescita interiore. Tuttavia, ARPEGGI non è un percorso terapeutico, ma un’esperienza di esplorazione personale attraverso la lettura e la scrittura.
La scrittura terapeutica è un processo di esplorazione di sé che utilizza la parola scritta per dare voce a emozioni, pensieri, intuizioni.
Non serve "saper scrivere", perché qui la scrittura non è estetica, ma verità.
È uno strumento trasformativo: ti aiuta a sciogliere nodi emotivi, comprendere schemi interiori, fare chiarezza.
Scrivere è come sedersi accanto a se stesse, con rispetto e compassione.
Le parole diventano specchi, rivelano ciò che si nasconde nei margini e restituiscono senso.
Attraverso esercizi guidati, visualizzazioni, metafore e narrazioni personali, imparerai ad ascoltarti con una profondità nuova.
Il coaching che propongo è uno spazio intimo e accogliente dove potrai esplorare ciò che ti muove e ciò che ti limita.
Non si tratta di "motivarti a fare di più", ma di tornare a sentire chi sei davvero, liberandoti da ciò che ti allontana dalla tua autenticità.
Attraverso domande potenti, ascolto empatico e tecniche somatiche, ti aiuterò a fare chiarezza, definire obiettivi e attraversare il cambiamento con consapevolezza.
Il mio approccio è morbido, ma profondo: orientato alla trasformazione, radicato nella presenza.
La biblioterapia umanistica è l’arte di lasciarsi curare dalle storie.
Utilizza libri e letture scelte per stimolare riflessioni, evocare emozioni e favorire la consapevolezza di sé. È una pratica dolce e potente, che parla alla nostra parte più vera.
Durante il percorso, ti suggerirò testi – narrativa, poesia, saggi spirituali – che risuonano con il tuo vissuto, non per "istruirti" ma per nutrire l’anima.
Un libro può diventare una soglia di trasformazione.
No. Non serve nessuna competenza stilistica. L’esperienza di scrittura è ciò che è terapeutico.
No. Arpeggi è un accompagnamento alla crescita personale. Può però affiancare un percorso psicoterapico, se già in corso.
Sì. Anzi, è il momento perfetto per iniziare. Ti guiderò passo dopo passo.
Dipende dalla formula che scegli. Da 3 o 6 incontri ma possiamo concordare la formula ad hoc per te.
Sì. La call gratuita serve proprio per capire se ci sentiamo in sintonia.
Certo. Ogni percorso è flessibile e adattabile alle tue esigenze.
Sì. Il percorso si adatta al tuo vissuto e a ciò che desideri attraversare.
In base a ciò che condividi, ti propongo letture che possano risuonare profondamente con ciò che vivi.
Ogni incontro è diverso, perché nasce da ciò che porti in quel momento. Possiamo iniziare con un breve radicamento, un esercizio di scrittura, un momento di ascolto, una lettura o una domanda guida. Nulla è forzato. Seguiamo il ritmo della tua interiorità.
Qui non ci sono voti, performance o risultati da raggiungere. “Fare bene” significa essere onesta con te stessa, scrivere anche quando non hai le parole, concederti di sentire. Il progresso in Arpeggi è interiore, sottile, profondo.
Sì. Non è solo per “momenti difficili”, ma per ogni donna che sente il desiderio di conoscersi più a fondo, riscrivere la propria narrazione, riconnettersi con la propria voce. Anche nei momenti di quiete può nascere una grande trasformazione.
Al termine del percorso potremo confrontarci su come proseguire: magari con incontri più distanziati, una nuova direzione da esplorare, o un supporto più autonomo. Arpeggi ti lascia strumenti che potrai continuare a usare nel tempo, per restare connessa alla tua verità.
Grazie al lavoro con Enza ho capito come concretizzare la mia passione per la scrittura. Avevo nel cassetto diversi racconti, ma non sapevo che forma dargli. Grazie al suo lavoro di analisi, progettazione e revisione dei testi e ai suoi preziosi suggerimenti sono riuscita a dare un senso alle mie storie. Enza è stata un supporto costante, discreto, rispettoso e con competenza e attenzione mi ha permesso di affrontare e superare dubbi e pensieri limitanti. In lei ho trovato una editor professionale, empatica e sensibile.
Grazie a Enza, che mi ha seguito con pazienza e grande competenza nel lungo e faticoso cammino di scrittura, ho raggiunto la meta che mi ero prefissato: realizzare il mio romanzo.
Il suo supporto e i suoi consigli sono stati fondamentali, senza di lei probabilmente il progetto si sarebbe arenato. Grazie alle sue garbate sollecitazioni a non mollare, “ a stare sul pezzo”, nei miei frequenti momenti di demoralizzazione, sono stato in grado di terminare la storia che ha poi visto la luce della pubblicazione.
La sua dolcezza e competenza spero possano accompagnarmi anche in futuro.
Lavorare con Enza è un’esperienza totale. La sua sensibilità la rende una professionista unica e mi ha permesso di migliorare la mia scrittura e crescere come persona. Legge tra le righe perché sa ascoltare il silenzio di ogni singola parola scritta. Coglie le note dei singoli pensieri. Percepisce la melodia nascosta in una storia. Con lei ho scritto sullo spartito della mia anima.
C’è un movimento silenzioso dentro di te, non riesci ancora a dargli un nome, ma senti che qualcosa sta cambiando. Hai bisogno di rallentare, ascoltare, trovare un filo che unisca ciò che senti a ciò che sei.
Forse ti senti disorientata, come tra due stagioni dell’anima: una che sta finendo e una che non è ancora cominciata.
È proprio in questo spazio di passaggio che nasce “Arpeggio” — un percorso individuale di biblioterapia pensato per accompagnarti, con delicatezza, in questo tempo di trasformazione.